Yogurtiera, cosa non fare

di | 16 gennaio 2020

Se lo yogurt fatto in casa viene male non dipende dalla yogurtiera, ma da qualche errore commesso durante la preparazione. Ecco qualche consiglio per non sbagliare. Per una qualità migliore e più sana del prodotto si consiglia di utilizzare ingredienti biologici.

Nella fase di incubazione non posizionare mai la yogurtiera sopra supporti vibranti, come il frigo, la lavatrice o la lavastoviglie in azione, in quanto il movimento sussultorio dell’elettrodomestico potrebbe danneggiare la qualità dello yogurt. E veniamo a esaminare quali potrebbero essere altri motivi di un cattivo risultato.

Ricordarsi di tenere l’apparecchio sempre acceso, senza interruzioni, fino alla formazione dello yogurt, sospensioni nel funzionamento potrebbero incidere negativamente sulla resa finale.

Se si usa latte magro dovremo ricordarci che questo tipo di prodotto necessita di più tempo per fermentare e difficilmente lo yogurt avrà la consistenza di quello fatto con latte intero. Se alla fine del procedimento di preparazione si nota in superficie la formazione di una crosta giallastra, è il siero dovuto a una temperatura eccessiva e al tempo eccessivo di esposizione al caldo, in questo caso comunque lo strato che si è formato non pregiudica la bontà dello yogurt e basterà rimuoverlo con un cucchiaino. Infine il composto potrebbe presentare dei residui granulosi, il che significa che non abbiamo amalgamato bene gli ingredienti base. Maggiori informazioni sulla correttezza della procedura su www.yogurtieramigliore.it.

Altro fattore che incide in misura determinante sulla qualità dello yogurt fatto in caso è il grado di liquidità. Si può rimanere delusi di fronte a uno yogurt che risulta troppo liquido, a quel punto dobbiamo chiederci che tipo di latte abbiamo usato. E’ ovvio che l’uso del latte parzialmente scremato, anziché intero, darà luogo a uno yogurt più ‘annacquato’, la prossima volta dovremo ricordarci di densificare il composto aggiungendo una bustina in più di fermenti lattici o un vasetto di yogurt greco, rinomato per la sua consistenza, come starter. Ci sono anche altre cause se lo yogurt è troppo liquido, in particolare potrebbe essere dovuto a una temperatura ambiente troppo bassa in fase di incubazione o all’utilizzo di latte troppo magro, tipo il latte vegetale di soia.